Il Gruppo si lavoro che conduce le attività di ricerca-azione – coordinate da Antonio Calafatiè composto da: Carlottavio Basellini,  Luca Calafati, Alberto De Lorenzo, Francesca Mazzoni, Eleonora Zanin, Daniela Rozzi, Stefano Zoli.

La mobilità ciclistica – integrata con la mobilità pedonale – trasformerà la vita urbana in Europa. Le ragioni che spingono le città europee, qualunque sia la loro dimensione, ad incrementare la mobilità ciclistica sono note: riduzione dell’impronta ecologica delle città (sullo sfondo della ‘crisi ambientale’), aumento della qualità della vita urbana, riduzione dei costi individuali e collettivi della mobilità, riduzione del tempo dedicato alla mobilità, miglioramento dello stato di salute, incremento della sicurezza negli spazi collettivi e pubblici.

L’espansione della mobilità ciclistica è un fenomeno in grande espansione in Europa, con alcune città decisamente all’avanguardia ed altre che hanno iniziato a realizzare le trasformazioni della città fisica e sociale necessarie per promuoverla. Espandere la mobilità in bicicletta in misura consistente per raggiungere gli obiettivi generali – e ridurre drasticamente la mobilità motorizzata individuale – richiede azioni di natura diversa e integrate nello spazio e nel tempo. Nelle politiche e azioni di promozione della mobilità ciclabile la dimensione infrastrutturale deve essere integrata con la dimensione normativa (regole d’uso degli spazi collettivi e pubblici). Gli interventi sulla morfologia spaziale e sulla qualità architettonica e funzionale degli spazi collettivi e pubblici devono essere integrati con il sostegno alla diffusione di pratiche urbane sostenibili nella sfera ambientale e sociale. La mobilità ciclistica richiede un ri-orientamento strategico delle città, sia del modello di sviluppo spaziale che del modello di sviluppo economico.

Su incarico della Regione Marche-Servizio Tutela gestione e assetto del territorio (direttore Nardo Goffi) strategie-urbane.it sta lavorando alla definizione di una strategia di radicale aumento della mobilità ciclistica nelle Marche.