MasterClass: “Organizzazione spaziale e qualità urbana nella città europea: Il paradigma di Jan Gehl”

Jan Gehl Architects è uno studio di notorietà mondiale, che come principale campo di attività ha la progettazione degli spazi pubblici. Nei suoi libri – il più recente è del 2013 – Jan Gehl ha presentato i presupposti metodologici e teorici del suo lavoro di architetto. Sono riflessioni di grande interesse sia dalla prospettiva dell’architettura che da quella della scienza sociale.

Jan Gehl nei suoi studi propone un modello dell’individuo nello spazio. Ma poiché lo spazio pubblico è sempre uno spazio condiviso, per Jan Gehl l’architetto deve essere consapevole che progettare uno spazio pubblico significa progettare un dispositivo relazionale – e per farlo si devono conoscere i caratteri costitutivi delle relazioni tra individui nello spazio.

Nella MasterClass si presenterà la prospettiva metodologica e teorica con la quale Jan Gehl studia lo spazio pubblico – e come conduce il lavoro di ricerca applicata sulle pratiche relazionali che  precede il progetto architettonico; si  evidenzaierà il contributo che Jan Gehl ha dato allo studio delle società urbane. La MasterClass ha un carattere applicato. I temi trattati saranno di utilità nell’identificazione dei disequilibri dell’organizzazione spaziale delle città  e nella progettazione sociale e architettonica degli spazi pubblici.

La MasterClass si articola in 4 incontri di 60 minuti (40 di lezione e 20 di discussione) che si terranno nei giorni 28, 29 e 30 settembre e 1° ottobre (orario da definire). Sarà tenuta da Antonio Calafati. La partecipazione alla MasterClass è gratuita. Le lezioni sono orientate a studenti universitari, neo-laureati, dottorandi. Numero massimo di partecipanti: 20. Per la richiesta di partecipazione mailto: info@antoniocalafati.it.   Programma di video-conferenza utilizzato: Microsoft Teams.

Classe

Fabio Amicarelli frequenta il secondo anno del Master of Science dell’Accademia di architettura-USI

Carlottavio Basellini si diploma nel 2018 all’Accademia di Architettura-USI. Durante la sua formazione, studia per un anno alla Facultade de Architectura da Universidade do Porto (FAUP) e trascorre nove mesi presso studio Kuehn Malvezzi Architects a Berlino. Nel 2017 fonda con Alberto De Lorenzo lo studio DeBāse Architettura. Affianca alla pratica architettonica l’attività di ricerca. Vive e lavora a Milano.

Eleonora Bersesio frequenta il secondo anno del Master of Science dell’Accademia di architettura-USI

Matteo D’Ambros architetto Phd, docente a contratto di Urban design presso il Politecnico di Torino e l’Università Iuav di Venezia. Fondatore di Ground Action, gruppo di progetto-azione ambientale. 

Alberto De Lorenzo si diploma nel 2018 all’Accademia di Architettura-USI. Trascorre un anno nell’atelier T3ARC a Cuernavaca, Messico e frequenta per un anno accademico i corsi dell’Escuela Técnica Superior de Arquitectura (Universidad Politécnica di Madrid). Nel 2017 fonda con Carlottavio Basellini lo studio DeBāse Architettura. Affianca alla pratica architettonica l’attività di ricerca. Vive e lavora tra Milano e Firenze.

Cinzia Didonna PhD student in Valutazione e Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura della Federico II di Napoli.

Francesca Garzilli, PhD student in Valutazione e Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura della Federico II di Napoli.

Alessandro Livraghi frequenta il secondo anno del Master of Science dell’Accademia di architettura-USI

Chiara Mazzarella, architetto, PhD student in Valutazione e Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura della Federico II di Napoli, attualmente guest presso la TU Delft. La sua ricerca verte sulla gestione del metabolismo urbano dei rifiuti organici e da costruzione e demolizione, e sull’analisi dei wastescapes, con un focus sulle architetture di scarto, puntando alla transizione verso l’economia circolare e l’equità ambientale nelle aree urbane. In una prospettiva valutativa, sta studiando strumenti collaborativi di supporto alle decisioni spaziali per la pianificazione ed riuso adattivo dei wastescapes. Fa parte del team UNINA nel progetto h2020 REPAiR.

Manfredi Mazziotta ha conseguito un Master in progettazione per il Global South presso il Politecnico di Milano e svolge la professione di architetto. Collabora  con oilCELIM (Centro Laici italiani) in progetti finanziati dall’Unione Europea per sviluppare l’integrazione della comunità Rom della Macedonia del Nord.

Isolde Michelazzi ha recentemente completato il Master of Science presso l’Accademia di architettura-USI.

Gugliemo Nicelli frequenta il secondo anno del Master of Science dell’Accademia di architettura-USI

IP

Alessia Rapetti ha conseguito la laurea in architettura presso il Politecnico di Torino ed al secondo anno del Master of Science dell’Accademia di architettura-USI. Attualmente sta effettuando uno stage annuale presso lo studio NP2F architects (Parigi).

Benedetta Tacchella ha recentemente completato il Master in Architettura presso Accademia di architettura-USI.

Stefano Zoli si forma al Politecnico di Milano e all’Accademia di Architettura-USI, dove si diploma nel 2018. Fa parte del collettivo Voluce, con cui ha sviluppato progetti di ricerca sullo spazio e la città, in particolare sulle aree dismesse di Milano. Nel 2018 fonda lo studio Stefano Zoli Architetto, affiancando l’attività di ricerca alla professione. Collabora con lo studio di paesaggismo Carlo Masera Architetto. Vive e lavora a Milano.